C’è l’accordo tra Ue e Cina: il Pecorino Romano Dop è salvo

di Francesca Matta

Bruxelles. È fatta. Il Pecorino Romano Dop è nella lista dei 26 prodotti italiani che rientrano nell’accordo siglato giovedì 7 novembre fra Unione Europea e Cina. L’obiettivo è proteggere i prodotti da eventuali imitazioni e, in particolare, si tratta di 100 indicazioni geografiche europee (IG) in Cina e 100 IG cinesi in Europa.

Più che soddisfatto Salvatore Palitta, presidente del Consorzio del Pecorino Romano Dop, che come riportato dall’Ansa durante l’incontro afferma: “Quella contro le contraffazioni e l’Italian sounding è una battaglia complessa, impegnativa e sicuramente ancora molto lunga che il Consorzio continuerà a combattere in prima linea, come ha fatto in tutti questi anni parallelamente a quella già vinta sui Dazi Usa, per tutelare un prodotto che è simbolo della Sardegna ed è determinante per la sua economia”.

E aggiunge: “Con l’entrata in vigore di questo accordo ci aspettiamo vantaggi commerciali reciproci e un incremento della domanda di prodotti di elevata qualità: c’è una classe media cinese in crescita, infatti, che apprezza moltissimo i prodotti europei autentici, e che cerca l’esclusività e l’originalità. Puntiamo perciò a un riscontro importante proprio da questa fascia di consumatori, come ha sottolineato la stessa Unione europea.”

L’accordo dovrebbe entrare in vigore entro il 2020, dovrà passare un controllo giuridico e successivamente si arriverà all’approvazione di Parlamento e Consiglio europeo. Al termine dei quattro anni dall’entrata in vigore, poi, l’accordo potrà essere esteso ad altre 175 indicazioni geografiche per parte.

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