Decimomannu, protesta degli ambulanti per Santa Greca: 550 euro di tassa è troppo

di Francesca Matta

Mancano soltanto due giorni alla Festa di Santa Greca ma l’atmosfera sembra essersi oscurata per la protesta degli ambulanti, disposti anche ad occupare il Municipio e bloccare l’evento se necessario. Motivo? Una tassa da 550 euro per l’occupazione di suolo pubblico. Per la precisione: 250 euro saranno di cauzione in caso di danni, i restanti 300 per il posteggio.

Una cifra mai vista prima, che ha fatto infuriare i commercianti pronti a esporre, come ogni anno, i loro prodotti durante la sagra. A spiegare l’accaduto ai quotidiani locali è Mauro Zedda, presidente dell’associazione Ambulantando: “Dal Comune dicono che la cauzione è prevista da un regolamento del 2016, ma finora non ci è mai stata chiesta”. E aggiunge che in centri come Cagliari e Sassari si paga rispettivamente 10 e 18 euro al giorno senza alcuna cauzione aggiuntiva.

Da parte sua il Comune, per voce dell’assessora alle Attività produttive Monica Cadeddu, spiega che “la cauzione sarà restituita dopo la festa. Si tratta anche di equità sociale, visto che la pagano anche gli altri operatori”. Ma c’è un altro problema a monte: la produzione del secco è aumentata, le premialità sono diminuite e lo smaltimento si deve pagare. “Sono scelte dolorose, ma siamo costretti ad aumentare le tariffe perché un ente pubblico non può avere un bilancio in perdita”, ha concluso l’assessora.

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