Il magico volo dell’Ape Musicale sul cielo stellato di Villaspeciosa

di Giuliana Mallei

Metti una notte d’estate a Villaspeciosa, aggiungi come sfondo la splendida Chiesa di San Platano e allestisci un palcoscenico in grado di ospitare un coro e delle scenografie degne di un grande Teatro Lirico, mixa il tutto e ottieni l’opera lirica “L’Ape musicale” di Lorenzo Da Ponte. La magica notte del 28 luglio, è andata in scena, proprio nel sagrato della Chiesa di San Platano a Villaspeciosa, ultima replica prevista in cartellone della suddetta opera lirica, allestita dal Teatro Lirico di Cagliari.

Villaspeciosa, opera lirica "L'ape musicale"L’Ape Musicale è stata portata in scena dal 14 al 28 luglio, le prime quattro repliche hanno avuto luogo al Teatro Civico di Cagliari nel quartiere di Castello; il 24 luglio l’opera è stata rappresentata nel sagrato della Cattedrale di San Pantaleo a Dolianova; il 26 luglio a Barumini nell’area archeologica “Su Nuraxi”; infine il 28 luglio a Villaspeciosa.

La singolarità dell’opera in questione la rende fruibile a tutti, nonostante i suoi 228 anni di vita. Era infatti il lontano 1789, quando il musicista italiano Lorenzo Da Ponte, assemblò numerose arie tratte da diverse opere liriche di grandi autori e realizzò questa opera per ringraziare il suo principale benefattore, l’imperatore Giuseppe II d’Austria. Il primo allestimento fu portato in scena a Vienna nel 1792, successivamente altre tre varianti dell’opera furono replicate tutte con grande successo.

L’ultima variante fu portata in scena a New York nel 1830, dopo di che l’oblìo la avvolse. Negli anni ’80 del Novecento fu riscoperta nella versione newyorkese del 1830 e nuovamente proposta al pubblico. L’opera si compone di un solo atto e le musiche sono un collage tratto da opere di grandissimi autori, tra i quali Mozart, Rossini, Cimarosa, Salieri, Mercadante e Zingarelli. L’accostamento di questa singolare e bellissima opera alla Chiesa di San Platano non è casuale. Anche la Chiesa infatti è un insieme di pezzi appartenuti ad altri edifici di epoche precedenti e assemblati per la costruzione della chiesa medesima.

Non è errato affermare che le due opere d’arte (la chiesa di S.Platano e l’Ape Musicale) hanno numerosi punti in comune, pertanto lo scenario di rappresentazione è stato davvero azzeccato e ha contribuito alla magia della serata. Il successo ottenuto è stato tangibile, data la numerosa presenza di pubblico che ha apprezzato, per un’ora e mezza, la meraviglia delle sinfonie, suonate dal vivo dall’orchestra del Teatro Lirico, accompagnate dal canto melodioso del Coro e dei solisti, davvero in grande forma. Villaspeciosa ha dimostrato, ancora una volta, che la Cultura può essere alla portata di tutti, l’importante è essere pronti ad accogliere le proposte di grande rilevanza e portarle a casa.

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