Napoli-Cagliari 2-1, un rigore che ha il sapore della beffa

Pavoletti illude il Cagliari, Mertens risponde di testa. Un rigore di Insigne al 98° condanna il Cagliari

di Luca Pes

GARA DAI DUE VOLTI  – Partita dalle due facce al San Paolo: primo tempo decisamente noioso, ripresa ricca di occasioni. Il Napoli, che nella prima frazione aveva mantenuto uno sterile possesso palla, nella ripresa si è proposto con insistenza dalle parti di Cragno. Cagliari inaspettatamente in vantaggio con un bel gol di Pavoletti, il Napoli non ci sta e pareggia con un colpo di testa di Mertens. Nel finale accade di tutto: il Napoli conquista i tre punti con un rigore assegnato dal VAR e realizzato da Insigne. Espulsi Ionita e Maran. Il Napoli con 83 punti è matematicamente al secondo posto in classifica. Il Cagliari deve attendere: la salvezza aritmetica non è ancora realtà.

LA CRONACA

SORPRESE – Alcune novità di formazione per Carlo Ancelotti: Albiol torna al centro della difesa, Ghoulam è confermato sulla sinistra, a destra c’e Hysaj. A centrocampo out Fabian Ruiz, la coppia centrale è Allan-Zielinski. Sugli esterni ci sono Verdi e Younes. In attacco, al fianco di Mertens, rientra Insigne: l’escluso è Milik. Anche Maran regala parecchie sorprese nello schieramento iniziale: in difesa, con Ceppitelli, ci sono Cacciatore, Romagna e Lykogiannis. A centrocampo Deiola sostituisce l’infortunato Faragò. Con Birsa in panchina, Barella torna ad occupare la trequarti. In avanti, accanto a Pavoletti, Cerri in campo dal primo minuto.

45 MINUTI SOPORIFERI – Il Napoli parte bene mantenendo a lungo il possesso palla, il Cagliari fa filtro col proprio centrocampo. Nei primi 10 minuti le squadre si studiano senza mai arrivare vicino al gol. All’11° velleitario tentativo di Cigarini che tenta di sorprendere Meret con un pallonetto dalla lunga distanza. La prima vera occasione del match è del Napoli al 16°: Younes stoppa di petto, si gira all’interno dell’area ed effettua un tiro ad incrociare, la palla sfiora il palo e Koulibaly non riesce ad intervenire per un soffio. Il Napoli prende decisamente in mano le redini del gioco e si affaccia spesso dalle parti di Cragno. Al 24° buona occasione per Mertens che, servito da Hysaj, prova una conclusione a giro che si perde di poco a lato. L’incontro non decolla dal punto di vista dello spettacolo, il Napoli mantiene il controllo del gioco e cerca spesso la via della rete, ma Cragno è praticamente inoperoso. Nel finale di tempo il Cagliari si distende in avanti in due occasioni: prima Cerri manca il colpo di testa e poi Deiola, dalla distanza, non trova lo specchio della porta.

BEFFA FINALE – Il secondo tempo parte sulla falsariga di quanto avvenuto nella prima parte della gara: il Napoli tiene spesso palla ma non punge. Al 52° buona occasione per Mertens che dal limite conclude di poco alto sopra la traversa. Al 58° il Napoli ha la migliore occasione della partita ancora con Mertens che tenta di sorprendere Cragno sul primo palo: bravo il portiere del Cagliari a distendersi e a deviare in corner. Al 63° il cagliari si porta sorprendentemente in vantaggio: Barella libera di tacco Pavoletti che incrocia col destro e trafigge Meret; è il classico gol dell’ex. La partita si accende e il Napoli va con decisione a caccia del pareggio. Al 66° gran botta di Zielinski, Cragno risponde; sulla ribattuta Mertens ribadisce in rete ma si trova in fuorigioco. Al 67° ancora Zielinski, Cragno è costretto a deviare sopra la traversa. Al 68° e al 73° sale in cattedra Milik, entrambe le conclusioni del centravanti polacco terminano però a lato. All’80° miracolo di Cragno: servito al centro con un cross, Mertens gira di testa, il pallone sta per entrare in porta ma l’estremo difensore rossoblù lo devia sul palo con un grande intervento. Si gioca a una porta sola e all’85° il Napoli raggiunge il pari: traversone di Ghoulam per Mertens e l’attaccante belga, completamente smarcato, infila Cragno da pochi passi. Si arriva al 90°, l’arbitro assegna cinque minuti di recupero e nel finale succede di tutto. Al 93° il Napoli protesta per un presunto fallo di mano di Cacciatore, l’arbitro lascia proseguire. Un minuto dopo Chiffi va all’on field review e assegna il calcio di rigore: il tocco di mano sarebbe avvenuto proprio sulla linea dell’area. Proteste dei giocatori del Cagliari: ne fanno le spese Cigarini che viene ammonito e Artur Ionita che riceve addirittura il rosso diretto. Allontanato dal campo anche Maran. Dagli undici metri Insigne spiazza Cragno: una beffa che fa davvero male.

Il tabellino di Napoli-Cagliari 

NAPOLI (4-4-2): Meret; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Verdi (60° Callejon), Allan (61° Fabian Ruiz), Zielinski, Younes; Insigne, Mertens
A disposizione: Ospina, Karnezis, Malcuit, Luperto, Mario Rui, Ounas, Milik
Allenatore: Ancelotti

CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Cacciatore, Ceppitelli, Romagna, Lykogiannis; Deiola (69° Padoin), Cigarini, Ionita; Barella; Cerri (74° João Pedro), Pavoletti (88° Pisacane).
A disposizione: Rafael, Aresti, Pellegrini, Srna, Birsa, Bradaric, Oliva, Despodov, Théréau.
Allenatore: Maran

ARBITRO: Ghiffi di Padova
Assistenti: Santoro-Dei Giudici
Quarto uomo: Pillitteri
Addetti al VAR: Mariani-Cecconi

RETI: 63° Pavoletti (C), 85° Mertens (N), 90° +8 Insigne (rig.)
Ammoniti: Younes (N), Cerri (C), Cigarini (C), Insigne (N), Barella (C)

Espulsi: Ionita (C), Maran (all. C)

Corner: 6-2
​​​​​​​Recupero: 1′-5′

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