Pokerissimo alla Fiorentina, il Cagliari vola sempre più in alto

Goleada del Cagliari nel lunch match. In gol Rog, Pisacane, Simeone, Joao Pedro e Nainggolan. Per i viola doppietta di Vlahovic 

di Luca Pes

Inarrestabile Cagliari. Dieci risultati utili consecutivi, non accadeva dai tempi di Giampaolo, stagione 2006-2007.  24 punti in 12 giornate, terza vittoria consecutiva, terzo posto (provvisorio) in classifica. Difesa di ferro, solo 12 gol subiti, gli stessi dell’Inter di Conte che lotta per lo scudetto. Numeri impressionanti per una squadra che affronta tutti gli avversari senza timore reverenziale. L’Europa che sembrava un miraggio a inizio stagione è sempre più un obiettivo concreto. Nainggolan è il man of the match: una gran prestazione, un gol magnifico e tre assist che trascinano il Cagliari alla vittoria. 

LA CRONACA

TORNA NANDEZ – Qualche novità rispetto alla gara di Bergamo nell’undici titolare schierato da Maran. In difesa, ancora assente Ceppitelli, i due centrali sono Klavan e Pisacane. Sulla destra conferma per Cacciatore, sul versante opposto rientra Pellegrini dopo il turno di squalifica. A centrocampo tornano Nandez e Cigarini, al loro fianco Rog. Dalla trequarti in su Nainggolan, Simeone e Joao Pedro sono ormai imprescindibili. 
3-5-2 per la Fiorentina con Pezzella perno centrale della difesa, Pulgar, Badelj, Castrovilli nel cuore del centrocampo e Vlahovic accanto a Chiesa in attacco. 
Una fitta pioggia si abbatte sulla Sardegna Arena, qualche spazio vuoto sugli spalti nonostante la quantità di biglietti venduti. 

TRIS IN 45 MINUTI – Il Cagliari è molto pericoloso fin dai primi minuti della partita, al 3° Simeone spedisce a lato da pochi passi dopo un cross di Nandez e la spizzata di Joao Pedro. Al 13° punizione velenosa di Pulgar che sfiora il palo, nei 60 secondi successivi il ricordo di Davide Astori: tutto lo stadio in piedi ad applaudire il calciatore scomparso nel marzo 2018, commozione in campo e sugli spalti. Al 16° la grande azione che porta al vantaggio del Cagliari: Nainggolan dalla trequarti serve di prima intenzione Rog che da pochi passi infila Dragowski. Il Cagliari sulle ali dell’entusiasmo cerca il raddoppio con Simeone che al 19° si invola tutto solo verso la porta, entra in area e scaglia un diagonale che l’estremo difensore viola riesce a deviare; provvidenziale l’intervento di Milenkovic che spazza via la sfera. Cinque minuti dopo svarione della difesa viola, Nainggolan intercetta il pallone e si lancia verso la porta ma viene anticipato dall’intervento difensivo di Caceres. Al 26° il raddoppio rossoblù con Pisacane che, completamente smarcato, con uno stacco imperioso su corner di Cigarini mette il pallone nell’angolino basso alle spalle del portiere avversario. La Fiorentina non riesce a scuotersi e il Cagliari al 34° la colpisce per la terza volta: Rog serve Nainggolan che calcia verso la porta, Dragowski ribatte sui piedi del numero 4 rossoblù; il belga serve Simeone che con uno strepitoso colpo tacco regala il tris ai sardi. Al 39° prima occasione per la Fiorentina con Pezzella che si fa respingere la conclusione da Olsen; palla poi allontanata in calcio d’angolo da Pisacane. Al 44° ancora Fiorentina pericolosa con Chiesa che entra in area dalla sinistra e conclude con un destro a giro che termina alto.

POKERISSIMO –  In apertura di ripresa conclusione dalla distanza di Dalbert e grande intervento di Olsen che devia in corner. Il poker del Cagliari arriva al 54°: Nainggolan ruba un pallone a centrocampo, serve un grande assist a Joao Pedro che con un bel destro centra il palo interno e mette in rete. Il Cagliari non è sazio, continua a spingere e ci prova ancora una volta con Simeone che conclude alto. La Fiorentina si affaccia in avanti con Sottil al 63°, Olsen è bravo a respingere. Al 65° il Cagliari serve la quinta portata di questo pranzo indimenticabile: Cigarini dà la palla a Nainggolan, il belga dai 20 metri lascia partire una sassata che si insacca nell’angolo alto alla sinistra di Dragowski. Tripudio alla Sardegna Arena, pomeriggio che entra di diritto nella storia del Cagliari. Al 75° il cosiddetto “gol della bandiera” per i viola con Vlahovic che viene pescato al centro dell’area da Dalbert e trafigge Olsen con un preciso diagonale. Nel finale spazio anche per Castro e le due punte Cerri e Ragatzu che finora hanno avuto davvero poche opportunità. Arriva anche il gol dell’onore per la Fiorentina che all’87° trova la seconda marcatura con Vlahovic: il serbo recupera un pallone respinto dalla difesa rossoblù, si accentra e calcia un sinistro a giro che si infila alla destra di Olsen. Pochi minuti di partita e poi il triplice fischio: un altro pomeriggio di magia alla Sardegna Arena, il Cagliari non si ferma più e tutta la Sardegna continua a sognare.

Il tabellino di Cagliari-Fiorentina 5-2

CAGLIARI (4-3-1-2): Olsen; Cacciatore, Pisacane, Klavan, Pellegrini; Nandez (83° Ragatzu), Cigarini, Rog; Nainggolan (78° Castro), Joao Pedro; Simeone (74° Cerri)
A disposizione: Aresti, Rafael, Lykogiannis, Pinna, Walukiewicz, Faragò, Deiola, Ionita, Oliva
Allenatore: Maran

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola (46° Sottil), Pulgar, Badelj, Castrovilli (67° Benassi), Dalbert; Chiesa (73° Ghezzal), Vlahovic
A disposizione: Terracciano, Ceccherini, Ranieri, Venuti, Cristoforo, Zurkowki, Boateng, Eyssric, Pedro
Allenatore: Montella

ARBITRO: La Penna di Roma
Assistenti: Bresme e Fiore
Quarto ufficiale: Giua
VAR: Doveri
AVAR: Giallatini

MARCATORI: 17° Marko Rog (C), 26° Fabio Pisacane (C), 34° Giovanni Simeone (C), 54° Joao Pedro (C), 65° Nainggolan (C), 75° e 87° Vlahovic (F)

Ammoniti: Castrovilli (F), Pulgar (F), Nandez (C), Sottil (F)

Corner: 5 – 6 

Recupero: 3′ – 2′

Spettatori di giornata: 16.316         Incasso di giornata: 178.260€

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