Roma-Cagliari 3-0, naufragio rossoblù all’Olimpico

Doppio vantaggio romanista nei primi otto minuti. Kolarov cala il tris nei minuti finali 

di Luca Pes

CAGLIARI INSUFFICIENTE – Brutto stop per il Cagliari di Maran. In svantaggio di due gol dopo soli otto minuti, i rossoblù non riescono a reagire e non entrano mai in partita. La Roma ha vita facile e cala il tris con Fazio, Pastore e Kolarov sfiorando il gol in tantissime altre occasioni. Prestazione globalmente insufficiente quella del Cagliari: disattenti in difesa, nessun filtro a centrocampo e impalpabili dalla trequarti in su. Si salva il solo Cragno che, pur subendo tre gol, salva in tante occasioni la propria porta. Nella Roma gran prestazione di Pastore, schierato a sorpresa da Ranieri. Ottimo Kluivert, bene Florenzi e Kolarov.
Nel prossimo turno Roma impegnata a Genova contro il Grifone (domenica ore 18). Per il Cagliari sfida difficilissima domenica sera (ore 20:30) al San Paolo di Napoli. 

LA CRONACA

CACCIATORE E BIRSA – I dubbi di Maran vengono sciolti con l’arrivo delle formazioni ufficiali. Assente Klavan, in difesa sulla destra c’è Cacciatore, che ha smaltito il recente infortunio, e non Srna. In mezzo il rientrante Pisacane fa coppia con Ceppitelli, sulla sinistra torna Luca Pellegrini. A centrocampo, complice la squalifica di Faragò, Barella torna al ruolo di mezz’ala. In avanti ancora Birsa a supporto di Pavoletti e João Pedro.
Nella Roma, di fronte a Mirante che ormai ha scalzato Olsen nelle gerarchie, ci sono Fazio e il recuperato Manolas. Sulle fasce della linea difensiva ci sono Florenzi e Kolarov. Out Cristante, De Rossi e Zaniolo, scelte obbligate a centrocampo con Nzonzi e Lorenzo Pellegrini unici disponibili.  In avanti Kluivert ha vinto il ballottaggio con Under, El Shaarawy confermato sulla sinistra. La vera sorpresa è in mezzo, con Pastore dal primo minuto al posto di Schick. Unica punta il bosniaco Dzeko. 
Nonostante l’obiettivo Champions sia a portata della Roma, gli spalti dell’Olimpico non sono affollatissimi. 

UNO-DUE ROMA – Pronti, via e la Roma parte subito col piglio giusto. Dopo cinque minuti i giallorossi sono già in vantaggio: su un cross dalla destra Fazio salta più in alto di tutti, Cragno prova ad intervenire ma il pallone ha oltrepassato la linea di porta. Il Cagliari non riesce a reagire e al minuto 8 subisce addirittura il raddoppio: servito da un buon pallone giocato da Kluivert sulla fascia destra, Pastore controlla bene e punisce per la seconda volta Cragno. Il Cagliari è partito malissimo, la prima occasione si concretizza al 12° con Pavoletti che, con una gran giocata, costringe Mirante a un intervento difficile. I rossoblù provano a scuotersi, la Roma gestisce senza problemi il doppio vantaggio maturato in soli tre minuti. I ritmi della partita si abbassano, attorno alla mezz’ora il più attivo e Dzeko che si affaccia più volte nell’area avversaria. Al 39° occasionissima per Florenzi che effettua una gran conclusione dall’interno dell’area, la palla termina alta. La Roma insiste e sul velo di El Shaarawy Pastore calcia col destro, la palla colpisce la traversa e Pellegrini non riesce a ribadire in rete. Al 44° è ancora Roma, Cragno deve compiere un intervento super per deviare in corner la conclusione a giro di El Shaarawy.

TRIS KOLAROV – La Roma parte benissimo anche nel secondo tempo, gestendo il possesso palla e affondando appena si creano i varchi giusti. Al 55° ennesimo pericolo per la porta cagliaritana, stavolta è Ceppitelli a deviare sul palo un tiro di Dzeko. Al 56° altra occasione per la Roma, Lorenzo Pellegrini non trova per un soffio lo specchio della porta. Gli uomini di Ranieri vogliono chiudere definitivamente i conti e si proiettano spesso in avanti, il Cagliari fatica a reagire. Maran modifica l’assetto dei suoi inserendo Deiola al posto di Birsa, Barella si sposta sulla trequarti. Al 72° il Cagliari si riaffaccia in avanti dopo una fase di dominio Roma, la conclusione di Cacciatore è respinta da Mirante. Al 73° El Shaarawy colpisce di testa e Cragno effettua una super parata, 60 secondi più tardi è Dzeko a concludere alto da due passi. Il Cagliari non ha trovato una reazione concreta e pare non riuscire a rientrare in partita, mentre la Roma a più riprese ha sfiorato il 3-0. Maran inserisce anche Srna e Thereau al posto di Cacciatore e João Pedro ma i cambi non sortiscono l’effetto sperato. All’86° il tris giallorosso: Perotti prova a scavalcare Cragno che effettua un’altra super parata, sul rimpallo si fionda Kolarov che calcia e supera l’estremo difensore rossoblù. Il signor Manganiello mette fine all’incontro dopo tre minuti di recupero. La Roma continua a sognare, il Cagliari esce deluso dal terreno dell’Olimpico. 

Il tabellino di Roma-Cagliari 

ROMA (4-2-3-1): Mirante; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nzonzi, Pellegrini; Kluivert (87° Coric), Pastore (63° Perotti), El Shaarawy (74° Ünder); Dzeko.
A disposizione: Olsen, Fuzato, Jesus, Marcano, Schick.
Allenatore: Claudio Ranieri.

CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Cacciatore (74° Srna), Ceppitelli, Pisacane, Pellegrini; Barella, Cigarini, Ionita; Birsa (68° Deiola); Joao Pedro (84° Thereau), Pavoletti.
A disposizione: Rafael, Aresti, Romagna, Lykogiannis, Padoin​​​​​, Bradaric, Deiola, Oliva, Cerri, Despodov, Thereau.
Allenatore: Maran

ARBITRO: Manganiello di Pinerolo
Assistenti: Galetto-Di Vuolo
Quarto uomo: Pairetto
Addetti al VAR: Di Bello-Di Iorio

RETI: 5° Fazio, 8° Pastore, 86° Kolarov
Ammoniti: Ceppitelli (C), Pisacane (C), Manolas (R)

Corner: 5-5
​​​​​​​Recupero: 0′-3′

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