Cagliari: ottimo pareggio a Bologna e un altro passo verso la salvezza
di Sandro Bandu
Un buon Cagliari a Bologna mette in cascina un altro punticino e si avvicina sempre più alla salvezza: se domani la Cremonese dovesse perdere in casa contro la Lazio la permanenza in serie A sarà matematica.
Il Cagliari, dopo la bella e importante vittoria della settimana scorsa contro l’Atalanta, scende in campo con una formazione non sbilanciata: il mister Pisacane, con uno schieramento 1-4-4-1-1, propone in attacco Esposito con Folorunsho dietro a dargli manforte; infoltisce il centrocampo con Deiola, Adopo, Palestra e Gaetano regista arretrato, in difesa Mina e Dossena al centro e sulle fasce Zè Pedro e Obert, in porta naturalmente Caprile.
Poco prima del fischio d’inizio dell’arbitro Valerio Crezzini, vi è stato il commovente minuto di raccoglimento per la scomparsa del campione ex pilota F1, l’amato bolognese Alex Zanardi.
Comunque sia, la formazione messa in campo da Fabio Pisacane, nel conteggio finale, è la squadra che ha avuto le occasioni migliori, sprecate da Deiola e Zè Pedro, e il pareggio è un po’ stretto.
Primo Tempo
Al 3’ il Cagliari segna con Deiola, ma la rete viene annullata per fuorigioco dopo ben 2 minuti del check del VAR.

All’11 ci prova Esposito: lancio di Mina per Deiola: palla ad Esposito ma il portiere locale Pessina respinge.
Sei minuti dopo è proprio Deiola a sprecare davanti a Pessina un’occasione irripetibile.
Al 20’ ci prova il Bologna con Bernardeschi: la sua conclusione da fuori viene respinta dalla difesa rossoblù.
Al 31’ Dominguez scappa ad Adopo e tira in porta, ma il suo tiro è centrale e Caprile non ha difficoltà a parare.
Al 42’ Deiola deve lasciare il campo per infortunio e viene sostituito da Sulemana.
Al 44’ il Bologna ci tenta con Sohm, su lancio di Bernardeschi, ma la sua conclusione viene murata da Yerry Mina, oggi veramente monumentale.
L’arbitro concede 5 minuti di recupero.
Secondo Tempo
Seconda frazione di gioco senza grandi emozioni e le occasioni latitano.
Bisogna aspettare al 67’ per assistere alla prima occasione da rete che è per il Bologna: palla persa da Adopo che consente a Castro di tirare in porta: Caprile copre bene il primo palo e sventa.
Al 73’ il mister cagliaritano sostituisce Esposito con il giovane Mendy, oggi in panchina per riposo precauzionale.
All’81’ occasionissima per il Cagliari: Folorunsho con una pregevole rovesciata, libera in area Zè Pedro, ma incredibilmente il terzino rossoblù, al volo, spedisce oltre la traversa.

Da adesso in poi la partita scivola lentamente, e senza particolari emozioni, verso la fine: da segnalare, all’86’, un contatto in area bolognese tra Mendy e Lucumì, ma per l’arbitro Crezzini è tutto regolare.
Anche nei 7 minuti di recupero concessi non vi è nulla da segnalare.
I rossoblù escono bene da questo incontro e mettono in saccoccia un altro mattoncino per una salvezza sempre più vicina.
Mancano tre partite alla fine del campionato e nelle prossime due partite, in casa contro Udinese e Torino, i cagliaritani hanno l’occasione per raccogliere altri punti per arrivare alla matematica salvezza, a meno che, come si diceva prima, la Lazio, vincendo a Cremona, non regalerà al Cagliari la salvezza anticipata.
Ma non sarebbe male terminare il campionato con 40 punti: un giusto riconoscimento per Fabio Pisacane, esordiente in serie A che ha avuto il coraggio di lanciare molti giovani, anche se per alcuni tifosi la scelta del presidente Giulini, alla vigilia del campionato, è sembrata azzardata; Fabio Pisacane ha però smentito tutti e fugato tutti i scetticismi: grande Pisadog, raccogli il giusto riconoscimento!







