Decimomannu. Un murale in memoria di Andrea Boi

 

                                                                               di Sandro Bandu

 

L’8 gennaio scorso è stata una giornata uggiosa e la commozione si tagliava a fette.

Un centinaio di persone, alle ore 16.30 in punto, si ritrovano nel parchetto di  via  Veneto a Decimomannu:  si deve ricordare un ragazzo, Andrea Boi, che oggi avrebbe compiuto 39 anni, per questo motivo i genitori Gianni e Franca hanno aspettato qualche giorno per celebrare il trigesimo che cadeva invece quattro giorni prima.

Tanta gente si stringe a Valeria e ai suoi tre bambini che adesso non hanno più un padre ma hanno tanti amici che lo ricordano.

Il bimbo più grande sgambetta nel parco, cerca la madre, il nonno Gianni lo tira su amorevolmente, lo abbraccia e lo bacia.

Poi ci sono loro, i suoi veri amici, che capitanati da Filippo Osana gli hanno fatto un regalo bellissimo, perché il suo ricordo non si perda nel giro di pochi anni e perché la sua immagine e la sua breve esistenza venga ricordata ogni giorno da tutti coloro che percorreranno la via Veneto.

 

 

Gli artisti Luca Cocco e Agnes Zimmermann

Filippo, d’accordo con gli amici, assolda due artisti molto conosciuti nella nostra provincia, Agnes Zimmermann e Luca Cocco che nel giro di pochi giorni realizzano un grande murale nella cabina secondaria, a bassa tensione, di distribuzione

Il murale è bellissimo, in primo piano campeggia il viso di Andrea e subito dietro le frecce tricolori sua grande passione che ha coltivato sin da bambino, c’è anche un camion che testimonia la sua passione per questi bestioni e per il suo lavoro.

Filippo Osana si è dato veramente da fare, ha curato tutta la cerimonia nei minimi particolari, ha messo in opera anche i faretti autoalimentati perché il murale deve fare bella mostra di sé anche nelle ore notturne.

Ma tutto questo non poteva essere realizzato se non ci fosse stato l’impegno dell’amministrazione comunale, con in testa la sindaca Anna Paola Marongiu e il vice sindaco Mario Grieco, che si sono prodigati per snellire le pratiche burocratiche e che hanno trovato una splendida e fattiva collaborazione nella dottoressa Roberta Casciello, responsabile salute, sicurezza e ambiente dell’Area Operativa Sardegna di E-Distribuzione, che ha consentito che il murale fosse realizzato in tempi brevissimi e che ha addirittura sovvenzionato l’opera.

Da sinistra, gli artisti Luca Cocco e Agnes Zimmermann, la dottoressa Roberta Casciello di E-Distribuzione, il vicesindaco Mario Grieco, la sindaca Anna Paola Marongiu, Filippo Osana e il parroco don Andrea Lanero

Siamo molto orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di questa bellissima opera – afferma Roberta Casciello – dedicata a un giovane ragazzo. Ogni giorno E-Distribuzione mette il suo impegno al servizio del Paese. Un Paese, il nostro, ricco di tesori naturali e artistici. Ed è proprio per rendere omaggio alla sua bellezza che è nato Cabine d’Autore, un progetto che ha trasformato le cabine elettriche in vere e proprie tele per la Street Art, facendo convivere i valori di sostenibilità, innovazione e rispetto per l’ambiente che da sempre caratterizzano la nostra società”.

Anche la sindaca Anna Paola Marongiu e il vicesindaco Mario Grieco, concordano che senza la sensibilità di E-distribuzione i tempi si sarebbero allungati e come riferisce Mario Grieco si è fatto un lavoro sinergico che ha fruttato questo bellissimo risultato.

Alla cerimonia erano presenti anche gli artisti Agnes Zimmermann, artista ungherese che da anni fa coppia nella vita e nell’arte con il selargino Luca Cocco: “Abbiamo fatto quest’opera nel breve tempo di quattro giorni, con pennello e colori acrilici resistenti alle intemperie. La cosa che ci ha colpito di più è stata la vicinanza dell’intero vicinato, era una gara a sostenerci tutti i giorni per tutte le nostre necessità: c’era chi portava un caffè, una bibita, un panino e addirittura ci hanno invitato a pranzo. Ci siamo sentiti coccolati e abbiamo toccato con mano quanto fosse amato questo ragazzo”.

La  cerimonia ha visto l’intervento dell’amico del cuore Filippo Osana, suo amico d’infanzia fin dalle elementari, che ha ricordato Andrea ma l’emozione e la commozione hanno avuto il sopravvento e in soccorso sono arrivati proprio i genitori di Andrea, Gianni e Franca, che lo hanno abbracciato e ringraziato per tutto ciò che ha fatto: purtroppo la ferita è ancora fresca e ci vorrà del tempo perché possa rimarginarsi, ma sicuramente il ricordo di Andrea non cadrà nell’oblio.

Ha concluso la cerimonia Don Andrea Lanero che ha benedetto il murale e i presenti invitandoli poi alla messa di trigesimo nella parrocchia paesana.

 

 

 

 

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