Il Cagliari perde lo scontro diretto con il Lecce e rimette in discussione la salvezza
di Sandro Bandu
Niente da fare, continua la metamorfosi del Cagliari che vince contro le grandi e perde punti importanti con le squadre dirette concorrenti per la salvezza.
E lo fa soprattutto in casa: si è già visto con il Genoa, il Pisa e ora con il Lecce alla quale ieri ha ceduto addirittura i tre punti.
C’è da dire che il Lecce non ha rubato proprio niente: la squadra salentina guidata dall’ex Eusebio Di Francesco, ha giocato in maniera ordinata e ha sfruttato al meglio le occasioni create.
Dopo un primo tempo tutto sommato equilibrato, con occasioni da entrambe le parti, per il Cagliari da segnalare due ghiotte occasioni capitate a Zappa che non sono state sfruttate a dovere, la ripresa ha avuto un andamento diverso.
Nella seconda frazione di tempo, infatti, il Cagliari è sceso in campo meno grintoso ed è letteralmente imploso.
Al 64′ il Lecce passa in vantaggio con Galdelman che di testa insacca una punizione battuta dall’ex Sottil.
Al 71′ Obert potrebbe pareggiare ma il suo colpo di testa è alto sopra la traversa.
Al 76′ il Lecce segna il secondo gol con Ramadani che calcia sul primo palo e sorprende Caprile, alias Sant’Elia, oggi non in vena di miracoli.
Nel finale di partita, all’89’, Sulemana con un bel tiro da fuori aria sfiora il palo e sfuma ancora la rete per i rossoblù.
Peccato perchè con una vittoria il Cagliari poteva davvero mettere una grossa ipoteca per la salvezza, ma ormai ci siamo abituati: ogni stagione bisogna soffrire sino alla fine e sabato prossimo arriva la Lazio: rivedremo i rossoblù più pimpanti?
Foto concesse dallo Studio Fotografico Locci – Decimomannu – Elmas



















