Il Tennistavolo Decimomannu promosso in Serie A1 paralimpica con Fois e Saiu
di Antonio Demurtas
Con due soli giocatori, e contro ogni pronostico, la compagine Decimese firma il capolavoro a Cesena: netto 3-0 allo Sport Club Etna.
Niente grandi numeri, niente rose infinite.
Solo due giocatori e un tecnico (Maurizio Saiu), una racchetta a testa e un cuore infinito.
Tanto è bastato al Tennistavolo Decimomannu per firmare un’autentica impresa sportiva al Pala BCC Romagnoli di Cesena: la conquista di una leggendaria promozione in Serie A1 (classe 6-10), coronando una stagione da imbattuti.

Un traguardo straordinario per la nostra piccola realtà calcata da Italo Fois e Marco Saiu, che insieme ai “cugini” del Quattro Mori Rossa Cagliari (promossi anch’essi dopo un tiratissimo derby con Sassari), hanno portato la Sardegna del tennistavolo sul tetto d’Italia, dimostrando che spesso la qualità conta molto più della quantità.

E dire che la spedizione in Emilia-Romagna, alla fine della regular season, non era stata preventivata, come ha confessato con grande onestà e ironia Marco Saiu, dopo una cavalcata trionfale nel girone B della Serie A2 paralimpica, il duo pensava di avere già la promozione in tasca.
“La nostra colpa è stata quella di non conoscere il regolamento e festeggiare in anticipo. Queste cose non finiscono mai molto bene” – ha raccontato Saiu – la realtà ci ha preso a schiaffi, mettendoci di fronte alla necessità di affrontare un’ulteriore trasferta per i playoff e dover incontrare l’ASD Sport Club Etna di Catania, una compagine fortissima i cui interpreti in passato ci avevano già surclassato più volte“.
I pronostici della vigilia non davano scampo al team del presidente Tomaso Fenu, e i due ragazzi erano partiti dall’isola consci che sarebbe stato difficilissimo portare a casa la promozione.
L’articolo integrale sarà pubblicato sul Vulcano n. 127 in imminente uscita.



