Cagliari così non va. Il Palermo si impone per 2-1

Foto Cagliari Calcio

di Carlo Manca

Giorni molto delicati per mister Liverani. Le contestazioni di piazza non si sono placate neanche con la vittoria sul Perugia e ormai il nome del grande ex Ranieri si fa sempre più insistente.

Per la sfida con i rosanero si parte con Radunovic tra i pali, Zappa, Capradossi, Altare e Obert, centrocampo con Makoumbou, Kourfalidis e Nandez a supporto di Falco, Lapadula e Pavoletti.

Il Cagliari inizia bene e controlla il gioco. Nella prima mezz’ora Makumbou e Kourfalidis offrono ottimi assist a Pavoletti, Nandez e Lapadula ma la palla va sempre fuori.

Al 34′ Nandez tocca Stulac in area ed è rigore. Brunori spiazza Radunovic e porta avanti il Palermo.

Il Cagliari prova a spingere di nuovo ma al 45′ è il Palermo a sfiorare il raddoppio con Sala.

Il primo tempo si chiude sull’1-0, con un buon Cagliari fino alla mezz’ora, poi Palermo in crescita.

I padroni di casa rientrano in campo più decisi e già al 52′ Segre raddoppia con un gran colpo di testa su calcio d’angolo.

Liverani corre ai ripari, fuori Capradossi, Zappa e Falco, per Dossena, Viola e Luvumbo. Prova abbastanza opaca per i tre.

Il Palermo cresce ancora e si fa sempre più pericoloso.

Escono anche Kourfalidis e Altare per Carboni e Pereiro ma anche i nuovi entrati non incidono. All’85’ un miracolo di Radunovic nega ai siciliani il 3-0.

Il Cagliari però non si arrende. Al 95′ cross di Luvumbo, Pereiro allunga di testa e Pavoletti la mette dentro da due passi, 2-1.

Due minuti più tardi ottima palla per Carboni ma il portiere respinge. È l’ultima occasione, il Palermo si impone per 2 a 1.

La classifica purtroppo non sorride e la zona retrocessione è ormai dietro l’angolo.

Liverani nel post gara: “Il primo tempo è stato positivo, ci è mancato quel pizzico di fame e cattiveria, gli altri ne avevano di più”

Il ds Bonato: “Non siamo contenti della classifica e delle prestazioni. Andremo in ritiro da mercoledì sino alla gara contro il Cosenza del 26. Pretendiamo molto di più”.

 

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