Cagliari-Inter 2-1, una vittoria da incorniciare

I rossoblu di Maran sconfiggono la banda Spalletti con una prova maiuscola. Decisiva la bellissima girata al volo di Pavoletti

di Luca Pes

NESSUNA NOVITÀ – Cagliari col solito 4-3-1-2: Pisacane e Ceppitelli nel cuore della difesa, Cigarini confermato in regia, Barella trequartista e João Pedro al rientro in attacco. Inter con Vecino a centrocampo e Nainggolan alle spalle dell’unica punta Lautaro Martinez, ancora in campo al posto di Icardi. Spalti quasi al completo alla Sardegna Arena, ma non c’è il tutto esaurito.

CAGLIARI AVANTI – Il Cagliari parte con molta aggressività, lasciando poco spazio alla manovra interista. Momento di profonda commozione durante il minuto 13, scelto simbolicamente per fermare il gioco e dedicare un tributo alla memoria di Davide Astori, scomparso un anno fa (4 marzo, ndr). Al 15° buona occasione per João Pedro che, di sinistro, impegna Handanovic. Al 28° è ancora il fantasista brasiliano a mancare, di poco, l’appuntamento con il gol. Poco dopodla mezz’ora, il Cagliari passa: Ceppitelli salta più in alto di tutti su una punizione di Cigarini ma è Perisic, di testa, a mettere il pallone alle spalle del proprio portiere. Trascorrono appena 60 secondi e i rossoblù mancano l’occasione del raddoppio con Faragò che spara alto dopo la respinta ravvicinata del portiere interista sulla prima conclusione di João Pedro. L’Inter non subisce il colpo e al 38° pareggia con Lautaro Martinez che raccoglie un cross di Nainggolan e di testa infila Cragno. Al 42° altra grande occasione per l’Inter, ma l’attaccante argentino in questa circostanza viene anticipato da Pisacane. Il Cagliari nella prima frazione non conosce sosta e riesce a trovare il gol del nuovo vantaggio prima del duplice fischio: Srna crossa dalla destra e Pavoletti gira al volo facendo esplodere per la seconda volta in pochi minuti la Sardegna Arena.

INTER SCIUPONA – L’Inter torna in campo a caccia del pareggio e va molto vicino all’obiettivo al 55° minuto, quando Cragno si oppone prima alla conclusione ravvicinata di Politano e poi a Perisic che calcia in porta dal versante sinistro. Nella fase centrale del tempo le occasioni da gol latitano, la partita diventa cattiva e il direttore di gara è costretto a utilizzare molto spesso il cartellino giallo. Al 78° Lautaro sfiora il palo con un colpo di testa. Al minuto 83 ancora Inter vicina al gol, ma Borja Valero spara alto. L’assalto dell’Inter prosegue e all’85° i nerazzurri colpiscono il palo con Nainggolan, la cui conclusione viene deviata sul legno da Cragno. Al 90° altro momento topico del match: Despodov viene atterrato in area, Banti concede il rigore. Barella, dagli undici metri, calcia altissimo: un errore che macchia leggermente l’ottima prestazione del centrocampista cagliaritano. Nei minuti finali l’Inter si fionda in avanti, l’ultima occasione è per Candreva ma la sfera termina alta sopra la traversa. Arriva il triplice fischio, è festa grande sugli spalti del piccolo stadio cagliaritano.

VITTORIA D’ORO – Grandissima prestazione del Cagliari che per la prima volta batte una big alla Sardegna Arena. Seconda vittoria casalinga consecutiva dopo quella ottenuta, in rimonta, contro il Parma. Pavoletti e Ceppitelli migliori in campo, ottima partita di Pellegrini, Cigarini e Barella.
Nell’Inter in tanti sotto la sufficienza, male i centrali difensivi; si salvano Nainggolan e Lautaro Martinez, il migliore dei suoi.
Nel prossimo turno, Cagliari di scena a Bologna in una sfida importantissima per la salvezza. Il match si giocherà domenica 10 marzo alle 12:30. L’Inter ospiterà la SPAL per continuare a sognare un posto in Champions.

Il tabellino

CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Srna, Pisacane, Ceppitelli, Pellegrini; Faragò, Cigarini (70° Bradaric) , Ionita (86° Padoin) ; Barella; Joao Pedro (81° Despodov) , Pavoletti.
A disposizione: Aresti, Rafael, Cacciatore, Leverbe, Lykogiannis, Oliva, Doratiotto, Thereau.
Allenatore: Maran

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah (83° Candreva); Brozovic (87° Ranocchia) , Vecino (68° Borja Valero) ; Politano, Nainggolan, Perisic; Lautaro Martinez.
A disposizione: Padelli, Gagliardini, Joao Mario, Cedric, Miranda, Dalbert, Colidio.
Allenatore: Spalletti

ARBITRO: Banti di Livorno
Assistenti: Costanzo – Manganelli
Quarto uomo: Fourneau
Addetti al VAR: Doveri – Vivenzi

RETI: 31° Perisic (aut.), 38° Lautaro Martinez, 43° Pavoletti
Ammoniti: Cigarini, Joao Pedro, Skriniar, Vecino, Brozovic, Faragò, Pavoletti
Corner: 1 – 5
Recupero: 2′ – 6′

Abbonati: 10.570     Spettatori di giornata: 5.653     Incasso di giornata: €240.000

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