Villaspeciosa. Lettera al motociclista della notte

 

Caro motociclista della notte,

a te che sfrecci alla velocità della luce durante la notte, sprezzante del pericolo.

Forse sei convinto di essere il padrone delle strade di Villaspeciosa, percorri la via Cagliari, la piazza Podda, la via Dante e voli verso Decimoputzu alla velocità della luce; poi torni e sfrecci verso via Scuole e continui con le tue gimcane in ogni strada.

Talvolta ti fa compagnia qualche altro motociclista, ma solo per piccoli tragitti, sei troppo veloce, sei imbattibile, sei il numero1!

Ho pensato di scriverti questa lettera, non so chi sei, impossibile per l’occhio umano inquadrarti mentre passi in volo radente. Vorrei invitarti a fare una sosta per fermarti a pensare.

Ho riflettuto un po’ sull’intestazione da dare a questa lettera, alla fine ho deciso di chiamarti “caro” perché, sicuramente, sarai “caro” per qualcuno: per tua madre che, dopo grande sofferenza, ti ha messo al mondo e ti ha cresciuto, per tuo padre, di cui sarai stato l’orgoglio da bambino, per i tuoi insegnati, che si saranno dati da fare per fare di te un bravo cittadino.

Purtroppo però non sei “caro” a te stesso. Non ti stimi e sicuramente non ti apprezzi. Avere la moto fa “figo”, ma rischiare la vita per far vedere agli altri quanto sei “figo”, non è da persona dotata di intelligenza.

Quel che è peggio è che, nonostante il tuo sfrecciare intorno alle 00:45 (come tra sabato 2 luglio e domenica 3 luglio) convinto che a quell’ora nessun essere umano sia in giro, hai messo a repentaglio la tua vita e hai rischiato che qualcun altro morisse per causa tua.

Hai pensato che ci sono telecamere disseminate ovunque? Ma già, che ti importa?

Che ti importa se mentre voli col tuo bolide, un bambino dovesse sbucare da un portone, tu nemmeno lo vedresti.

Che ti importa se una macchina si dovesse affacciare da uno stop per immettersi sulla tua strada, tu nemmeno la vedresti…..

Che ti importa degli altri?

Sai, una cosa?

Basterebbe un gattino che ti attraversasse la strada mentre sfrecci a velocità smodata e tu perderesti il controllo del bolide e…..forse il gattino si salverebbe, tu…. Forse no.

Un tuo amico sincero

 

 

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