Zenga: “Con la Juve voglio un Cagliari spensierato”

L’ “Uomo Ragno” in conferenza stampa in vista della proibitiva sfida della Sardegna Arena contro i bianconeri: «Mi aspetto una squadra che si giochi la partita con la voglia di trovare la vittoria».

«La Juventus è una grande squadra e le grandi non fanno mai dei regali. Loro hanno la vittoria nel DNA. Mi aspetto un Cagliari spensierato che si giochi la partita e con la voglia di arrivare alla vittoria». Sono le parole del tecnico rossoblù Walter Zenga alla vigilia della sfida della Sardegna in programma domani sera alle 21.45 contro la Juventus. Un match – valido per il penultimo turno di questo campionato – certamente proibitivo per gli isolani, reduci da un’altra pesante sconfitta contro l’Udinese di Gotti. 

Prestazioni sottotono e un digiuno di punti che dura ormai dal successo interno per 4-2 contro il Torino del 27 giugno scorso: il morale in casa Cagliari non è certamente dei migliori. A dir poco euforica, invece, la Juventus di Maurizio Sarri, fresca di nono titolo consecutivo nel massimo campionato italiano. 

Zenga Cagliari
Foto: twitter @CagliariCalcio

Difficoltà

«Presidente arrabbiato? Ha tutte le ragioni. L’allenatore deve essere il primo. Lui deve comunque dare un senso di tranquillità ma ciò non vuol dire evitare discussioni o alzare il tono della voce. Se ci fossero stati i tifosi, io sarei stato il primo a prendere i fischi. Giulini deve capire quello che è giusto fare. Io non posso dire altro ma deve tenere in considerazione che tutti i giocatori che hanno giocato hanno avuto delle problematiche», ha continuato Zenga in conferenza stampa. «Quando abbiamo trovato la quadra abbiamo fatto prestazioni di livello come quelle di Bologna e Firenze. Con tutte queste partite ravvicinate non hai il tempo di provare ciò che farai la settimana successiva. In due mesi un allenatore può incidere davvero poco. Io in discussione? Fa parte del gioco. Mi dispiace quando viene discusso l’uomo. Talvolta mi piace pensare cosa sia possibile fare in una settimana di lavoro completo», ha infine aggiunto il tecnico del Cagliari. 

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