Comunali Uta, ecco la nuova Giunta Porcu

A pochi giorni dalla vittoria elettorale state rese note le scelte del primo cittadino di Uta Giacomo Porcu: importanti riconferme e parità di genere 

Può partite la seconda esperienza amministrativa di Giacomo Porcu e della sua squadra. La lista del primo cittadino “Inversione a Utaha vinto le elezioni del 25 e 26 ottobre e si appresta a governare nuovamente il paese di Uta per i prossimi cinque anni. Sono state rese note le scelte che hanno portato alla formazione della nuova Giunta comunale, frutto di «un mix di esperienza e novità».

CONFERME – Confermato l’incarico di vicesindaco a Michela Mua, alla quale Porcu ha attribuito le deleghe ai lavori pubblici, urbanistica, protezione civile e servizi cimiteriali. Andrea Onali ricoprirà il ruolo di assessore allo sport, cultura, mobilità urbana, efficientamento energetico e biblioteca. 

NUOVI VOLTIMarta Manca sarà assessore alla pubblica istruzione, politiche giovanili e terza età. Eleonora Meloni ha ricevuto l’assessorato al servizio alla persona, servizi sociali, politiche per la famiglia e nuovi residenti. Le deleghe per attività produttive, servizi tecnologici, viabilità, igiene urbana e sponsorizzazioni in favore del Comune sono state conferite a Emanuele Pinna

Il commento del sindaco Porcu: «Vogliamo dare un forte segnale di immediata ripartenza. Abbiamo trovato una sintesi in maggioranza, frutto di una condivisione partita già la sera stessa dell’esito del voto. Già oggi abbiamo in programma le prime delibere da assumere per continuare a correre veloci e raggiungere i primi obiettivi di programma. Le deleghe son state assegnate facendo in modo che ogni assessore dovrà rapportarsi al massimo con due responsabili d’Area. Questo ci consentirà di essere più efficaci e orientati agli obiettivi. Lunedì 9 svolgeremo il primo Consiglio Comunale in cui presenteremo ufficialmente la nuova Giunta. Auguro a tutti gli Assessori un buon lavoro e approfitto per ringraziare i precedenti per gli ottimi risultati raggiunti».

 

 

Andrea Piras

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *