Coronavirus, in Sardegna i contagi salgono a 421: i decessi sono 15

Se in mattinata l’ondata di contagi in Sardegna sembrava aver subìto un freno, la pubblicazione del bollettino aggiornato della Protezione Civile mostra tutt’altro. Alle ore 18, il numero dei contagi sull’isola è salito a 421 in totale. Di questi, 99 si trovano ricoverati nelle strutture ospedaliere isolane: 80 sono le persone ricoverate con sintomi, 19 in terapia intensiva, mentre 296 si trovano in isolamento domiciliare.

È di oggi la notizia del decesso di un 76enne di San Gavino Monreale, ricoverato da qualche giorno al Santissima Trinità di Cagliari. L’anziano, dopo un tampone a cui è risultato positivo, era stato soccorso da un’ambulanza medicalizzata del 118 ed era stato subito condotto alla struttura ospedaliera. Ad ora è l’unico caso risultato nel paese, che da settimane segue controlli molto rigidi anche perché vi si trovano circa 70 emigrati in quarantena preventiva.

Di oggi, inoltre, la notizia del primo caso positivo a Villaspeciosa comunicato dal sindaco Gianluca Melis. Ora la persona contagiata è in buone condizioni di salute e si trova in quarantena presso il suo domicilio.

A completare il quadro generale della situazione in Sardegna sono l’aumento dei dimessi guariti: ad oggi se ne contano 11 (+6 rispetto a ieri). Ma c’è un altro trend che sembra destinato a crescere: quello delle vittime. Ad oggi si contano, in totale, 15 (+4 rispetto a ieri) deceduti a causa del coronavirus. Sul totale dei casi positivi accertati, dunque, si può dedurre che l’incidenza di mortalità è pari al 3,56% , mentre la percentuale di guarigione è del 2,61%. I tamponi effettuati, poi, sono 2859. Sulla base di quest’ultimo dato, dunque, si può concludere che ad oggi la percentuale di positività è attestata al 14,7% mentre quella che indica i casi negativi arriva al 85,27%.

Francesca Matta

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