Decimomannu, l’Assessore Matteo Urru fa il punto sulle opere pubbliche del prossimo triennio

Incontriamo l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Decimomannu, Matteo Urru, per fare il punto sulle opere pubbliche che interesseranno il paese nel prossimo triennio. Sono tante e alcune in particolare sono ferme da decenni; adesso pare che, finalmente, si possa vedere la luce in fondo al tunnel che solo la lentissima macchina burocratica statale, che mette insieme vari comuni ed enti, riesce a creare.

Matteo Urru, Assessore ai Lavori Pubblici, Urbanistica, Viabilità e Servizi tecnologici del Comune di Decimomannu
L’Assessore Matteo Urru

In primis il cavalcavia sulla SS 130, del quale si parla ormai da decenni e che, dopo tante promesse e buone intenzioni rimaste tali, potrà finalmente avere un progetto esecutivo nell’arco di un anno. «Sì, sono veramente ottimista – afferma l’Assessore Urrustavolta dovremmo farcela. I fondi ci sono, 140 milioni di euro per tutte le opere da realizzare nel tratto della SS 130 Elmas-Assemini-Decimomannu. È vero che siamo ancora fermi al progetto preliminare, ma se prima vi erano alcune resistenze da parte degli amministratori dei paesi vicini, adesso queste sono state finalmente rimosse. Ecco perché sono fiducioso».

Quali sono i prossimi passi?
L’ANAS dovrà procedere con il progetto definitivo e poi con quello definitivo-esecutivo.

Per Decimomannu cosa cambierà?
Da tempo noi abbiamo chiesto che rimanga la rotatoria nell’ingresso principale del nostro paese, in modo da collegare in tutta sicurezza il centro abitato con le numerose famiglie che risiedono sulla SS 130 DIR che va a San Sperate. Vogliamo inoltre che il traffico veloce sulla SS 130, sia in direzione Iglesias sia verso Cagliari, passi sopra il cavalcavia di futura realizzazione, un’opera simile a quella di via Peretti in direzione Brotzu. Abbiamo chiesto inoltre un sottopassaggio di attraversamento da via Vittorio Emanuele alla località “Su Meriagu”, compreso di strade complanari nei due sensi di marcia. Un’altra strada complanare sarà realizzata nella zona PIP, dal “Mobile 4” all’ingresso di Decimo e dall’altro versante in direzione della zona artigianale. L’altra strada complanare prevista è quella che collegherà l’ingresso del paese con la via Napoli e che confluirà poi sulla SS 130 verso Cagliari.

Assessore, i tempi?
Dopo quasi trent’anni di tira e molla, spero che la progettazione sia pronta entro l’anno prossimo e poi di vedere iniziati i lavori entro due, massimo tre anni.

Ma se poi agli altri amministratori dei paesi limitrofi tornano i mal di pancia, siamo punto e a capo!
No, la cosa buona è che, esclusa la progettazione che è unica per i tre Comuni, i lavori per i cantieri dei tre singoli paesi saranno invece divisi in tre lotti separati e distinti e quindi avranno un percorso totalmente indipendente l’uno dall’altro.

Casa di riposo di Decimomannu - © foto Mare
Casa di riposo di Decimomannu – © foto Mare

Assessore, che dire: speriamo bene! Altra opera che non vede ancora l’agognata inaugurazione è la Casa di riposo di Decimomannu: quali sono i tempi per l’apertura?
Siamo veramente a un passo. Abbiamo messo in opera tutte le osservazioni pervenuteci dalla ASL e possiamo consegnare l’edificio alla Cooperativa “ADI 2009” che ha vinto l’appalto per la gestione. Penso che entro quattro-cinque mesi anche Decimo avrà la sua Casa di riposo.

Altra gatta da pelare: i lavori per la Stazione Ferroviaria, per i quali vi era un maxi finanziamento regionale per un totale 2 milioni e 150 mila euro, sono fermi da anni.
In questo caso si è andati in risoluzione contrattuale con l’impresa aggiudicatrice (la SOGENA, ndr), perché dal 2012 i lavori per la ristrutturazione del fabbricato viaggiatori si sono inspiegabilmente fermati: solo per questo lotto vi è un finanziamento di ben 1 milione e 590 mila euro.

Che lavori doveva fare la SOGENA?
La ditta avrebbe dovuto ristrutturare il fabbricato viaggiatori: erano comprese la realizzazione di un bar, un baby parking, un book shop, una ludoteca, una sala studio e altri locali da destinare a nuove imprese locali. Ora dovremo riprogettare e riaffidare il cantiere a una nuova ditta.

Della nuova palestra di via Ballero, cosa ci dice?
Come tutti possono vedere, i lavori sono ripresi grazie a un finanziamento di 440 mila euro della Città Metropolitana. Penso che entro il prossimo autunno il nuovo palazzetto dello sport sarà a disposizione degli sportivi decimesi.

Altri lavori in ballo?
In sintesi: grazie a un finanziamento regionale di 300mila euro, lo stadio di via Delle Aie vedrà la riqualificazione della pista d’atletica e la ristrutturazione del campo da calcetto. Nel complesso della scuola primaria, grazie a un finanziamento di 500 mila euro della Città Metropolitana, verranno messi in sicurezza tutti i padiglioni: saranno ristrutturati i solai e realizzati i controsolai in tutte le aule. Con fondi comunali (250 mila euro) realizzeremo il collegamento tra la via Beethoven e la via San Sperate. Con un altro finanziamento comunale di 100 mila euro la via Adige sarà collegata con la via Tirso e finalmente sarà asfaltata.

Ci parli anche del “Parco dei due fiumi”, fiore all’occhiello della vostra campagna elettorale.
Il progetto preliminare di questa importantissima opera è già stato approvato in Giunta, poi vi sarà l’iter per il progetto esecutivo e la gara per l’affidamento dei lavori. Questo per la nostra Amministrazione è un progetto importantissimo, che consentirà al nostro paese di fare un grande salto di qualità. Un percorso ambientale e culturale, con piste ciclopedonali e aree fitness, che partendo dal vecchio alveo del Riu Flumineddu si collega al “Parco dei due fiumi” e si sviluppa lungo gli alvei del Rio Cixerri e del Rio Flumini Mannu attraversando i nostri siti archeologici de “Su Ponti de Is Aramigus” e il ponte romano.

Sandro Bandu

Altre opere previste nel prossimo triennio

– Manutenzione e completamento Centro culturale “Grazia Deledda”: 130.000 euro
– Manutenzione straordinaria dell’aula consiliare: 80.000 euro
– Manutenzione Polo Fieristico “Santa Greca”: 39.000 euro
– Riqualificazione campo basket e area verde dietro il palazzetto dello sport: 39.000 euro
– Messa in sicurezza cupola sacrestia chiesa Sant’Antonio, manutenzione campanile: 95.000 euro
– Lavori mitigazione del rischio idraulico del canale Sa Serra nel tratto via Is Bagantinusvia Nazionale (adeguamento sezione del canale): 355.000 euro
– Manutenzione edificio Centro anziani via Parrocchia: 70.000 euro

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