Decimoputzu, la parola alla minoranza

Lo scorso 28 novembre il Consiglio comunale aveva deliberato a favore dello stanziamento di 80 mila euro, avanzati dal bilancio comunale, da destinare a interventi di manutenzione della piscina. La decisione era stata presa dopo la votazione nella quale i consiglieri di minoranza presenti in aula avevano espresso voto contrario.

Tramite un portavoce, i cinque consiglieri che siedono nei banchi dell’opposizione hanno chiarito la loro posizione: «Non siamo assolutamente contrari alla sistemazione della piscina comunale. Avevamo votato a favore in occasione dello stanziamento di 60.000 euro, arrivati dalla Protezione Civile Nazionale in seguito ai danni causati dal maltempo, nonostante qualche nostra perplessità. Infatti, la Giunta ha provato a scaricare le colpe del decadimento della piscina sull’amministrazione che ha progettato e realizzato la piscina, tirando in ballo un rischio idrogeologico che all’epoca i tecnici non avevano rilevato».

Nella seduta del 28 novembre, invece, hanno deciso di votare contro perché «le domande inerenti i capitoli di bilancio in discussione rivolte al Sindaco e all’Assessore al bilancio non hanno trovato risposte».

I consiglieri di minoranza continuano a manifestare forti dubbi e vorrebbero garanzie in merito agli interventi da effettuare per il ripristino delle regolari attività sportive: «La nostra richiesta è che vengano effettuati degli studi preventivi che permettano di capire se sia possibile risolvere il problema del rischio idrogeologico della zona interessata. Inoltre, una volta sistemata la piscina avrà bisogno di un gestore che faccia ripartire le attività sostenendone i costi». Secondo l’opposizione, la Giunta avrebbe assunto in questi mesi un atteggiamento contraddittorio: «Sono state fatte dichiarazioni alla stampa, sostenendo che la piscina presentava problemi già dalla sua costruzione per via della zona a rischio idrogeologico, però allo stesso tempo stanno destinando risorse economiche senza le garanzie che la piscina tornerà a essere sicura e operativa».

La questione della piscina non è l’unica che infiamma il dibattito politico di Decimoputzu. Il 12 novembre scorso il gruppo consiliare Deximeputzu ha presentato due interrogazioni in merito all’apertura al traffico veicolare di piazza San Giorgio, sottolineando la pericolosità del tratto di strada che collega Decimoputzu con Villaspeciosa, che in condizioni di maltempo vede la formazione di pericolose pozzanghere d’acqua.

Secondo i consiglieri di minoranza, la piazza – che negli scorsi anni è stata oggetto di interventi di riqualificazione – dovrebbe restare interamente pedonale: «Considerando che la precedente amministrazione ha fatto un ottimo lavoro per il restauro della piazza, del palco e dell’edificio che ospita il museo; questa decisione comporta notevoli danni ai sanpietrini di cui è composta la piazza.

Nei progetti originari c’era la volontà di aprire la piazza agli automezzi esclusivamente per particolari esigenze legate alle necessità degli edifici adiacenti come il palco, il museo e l’oratorio». L’apertura al traffico della piazza è l’ultima di una serie di modifiche alla viabilità nelle strade del paese, che non convincono i consiglieri di opposizione: «Queste modifiche hanno creato solo caos per i cittadini. Certi cambiamenti devono essere studiati e progettati da esperti. La popolazione non è d’accordo con queste modifiche e molti commercianti si sono lamentati perché penalizzati da tali modifiche».

Il tema della viabilità è particolarmente caro ai putzesi. Il paese infatti necessita di molti interventi sia nelle strade urbane che in quelle rurali. Queste ultime sono state recentemente oggetto di manutenzione, ma anche questo intervento non incontra il favore della minoranza: «Sono stati eseguiti interventi sulle strade nelle nostre campagne in un periodo dell’anno il cui clima non è adatto a interventi di questo tipo. Ancora una volta si rischia di utilizzare risorse economiche inutilmente. Inoltre, la strada che porta alla centrale a biogas, in località Terramaini è ancora in condizioni pietose».

Sono mesi di intensa attività per i consiglieri di minoranza che di recente hanno lamentato una situazione illegittima all’interno della Pro Loco di Decimoputzu. Secondo l’opposizione non è stato rispettato il regolamento per l’elezione dei membri del consiglio direttivo dell’ente che prevede la nomina di un consigliere di maggioranza e uno della minoranza: «Sarebbe dovuta pervenire agli uffici comunali una richiesta formale della lista dei consiglieri comunali. Il tutto invece si è svolto in maniera verbale, con l’aggravante dell’esclusione dalle liste della consigliera Bellu. Siamo venuti a sapere dell’elezione della consigliera Basciu, che ha subito rassegnato le dimissioni e ad oggi non abbiamo ricevuto comunicazioni ufficiali sulla nomina di un nostro rappresentante». Le forze di opposizione chiedono che venga regolarizzata la struttura amministrativa della Pro Loco: «Siamo stupiti di come la maggioranza non sia interessata a fare chiarezza sulla vicenda, considerando che la Pro Loco riceve finanziamenti regionali e comunali e in questi anni il bilancio dell’associazione è stato approvato senza la nostra rappresentanza nel direttivo. Questa situazione si ripercuote anche sui cittadini che si sentono esclusi da alcune iniziativi promosse dalla Pro Loco e chiedono a noi della minoranza di intervenire, ma siamo impossibilitati da questa irregolarità».

Andrea Piras

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