Matteo Urru: «Fra qualche mese sarà intensificato il sistema di videosorveglianza a Decimomannu»

Intervista all’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Decimomannu

Videosorveglianza

Assessore Urru, anche Decimo è presa d’assalto dai topi d’appartamento e numerose abitazioni sono state svaligiate: cosa fa la sua Amministrazione per arginare questo increscioso fenomeno?
Sicuramente è una situazione molto spiacevole e siamo vicini ai cittadini che sono stati visitati dai ladri. Nel nostro paese sono già presenti varie telecamere di videosorveglianza su zone sensibili, come il PIP, la piazza di Santa Greca, il Parco Scolastico e l’Isola ecologica. Ma questo non basta perché, paradossalmente, queste immagini non possono essere utilizzate dato che ancora non si siamo dotati di un regolamento di videosorveglianza.

Chi state aspettando per farlo?
Il regolamento di videosorveglianza è già stato redatto e ora è al vaglio della Prefettura. Appena avremo l’ok dalla Prefettura il regolamento sarà presentato quanto prima in Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva.

Presumo che rafforzerete la rete aumentando il numero delle telecamere nel nostro paese.
Sì, è nostra intenzione farlo e a tal proposito abbiamo presentato un progetto che ci è stato finanziato dalla Città Metropolitana con 100 mila euro, in modo da sorvegliare le entrate e le uscite del nostro paese e videosorvegliare altri punti sensibili: sarà un sistema misto di vigilanza e lettura targhe.

Per quanto riguarda le zone rurali?
Abbiamo in mente un provvedimento per arginare un altro odioso reato: quello dell’abbandono scriteriato di rifiuti nelle nostre campagne. Posizioneremo in molti punti delle zone rurali delle foto-trappole per incastrare i malfattori. Inoltre nelle nostre campagne già operano i volontari dell’associazione “Habitat” che hanno il compito di vigilanza e segnalazione alle Forze dell’Ordine delle persone che si macchiano di questi reati.

Anche nelle scuole abbiamo avuto la sgradevole visita dei malviventi. Le nostre scuole sono al sicuro?
Anche il parco scolastico è già controllato da un ottimo impianto di videosorveglianza, realizzato tra il 2017 e il 2018 dalla ditta decimese “Elitech”, che ci ha consentito di individuare i ladri che si erano introdotti nell’Istituto, scassinando i distributori automatici di bibite e merendine e asportando illegalmente computer e altri strumenti.

Sandro Bandu

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