Assemini, nasce il “Caffè degli abbracci” per i malati di Alzheimer

di Francesca Matta

Al via il progetto “Alzheimer Caffè – Il caffè degli abbracci”, inaugurato sabato 14 settembre ad Assemini, in via Sardegna 58. L’obiettivo? Stare vicino agli affetti di Alzheimer, che in Sardegna raggiungono quota 20 mila. Una malattia che colpisce non soltanto chi ne soffre, ma anche i parenti più stretti che vivono quotidianamente situazioni di spaesamento, sconforto e impossibilità di “mettere in pausa” questi momenti.

Ad oggi gli unici aiuti che vengono dati ai pazienti sono i farmaci, che alleviano i sintomi della malattia. Ma chi l’ha vissuta da vicino sa che a mancare sono gli spazi appositamente adibiti per loro e una figura professionale che li segua giorno per giorno. Per questo motivo l’associazione Alzheimer Cagliari e il C.E.S.A.P (Centro Elaborazione Servizi alla Persona) hanno firmato un protocollo di intesa per dar vita al progetto, il secondo in Sardegna.

Il modello è lo stesso sviluppato dallo psicogeriatra olandese Bere Miesen negli anni Novanta. Una volta al mese il Caffè organizzerà attività ludico-ricreative pensate proprio per i malati di Alzheimer. “Si tratta di micro-laboratori durante i quali, davanti a un caffé (appunto) o una tisana, i pazienti possono stare insieme, stimolando la loro capacità cognitiva attraverso la creatività, il canto, il disegno e perché no la preparazione di ricette”, ha spiegato la presidente dell’associazione Maria Stefania Putzu.

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