Assemini, giovedì Valentina Ligas presenta “La vita è tutto il resto”

Si terrà giovedì 30 gennaio ad Assemini la presentazione del libro La vita è tutto il resto. L’incontro con l’autrice Valentina Ligas è in programma alle 18 alla Biblioteca Comunale.

Organizzato dall’Amministrazione in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Bibliomedia, l’appuntamento sarà il primo della rassegna Sul filo del discorso che prevede sei incontri con diversi autori e si svolgerà da gennaio a giugno.

Parteciperanno l’autrice Valentina Ligas, Albachiara Bergamini della Fondazione TacciaSonia Aresu, testimonial del progetto Mai Più Sole contro il tumore ovarico. Le letture saranno di Francesca Falchi.

Sarà occasione per presentare il progetto Mai Più Sole contro il tumore ovarico, al quale verrà donato parte del ricavato delle vendite del libro. L’obiettivo del progetto è diffondere, attraverso brochure e un portale dedicato, informazioni sui sintomi del tumore ovarico, per il quale non esiste screening specifico. Mai Più Sole non si occupa solo di tumore ovarico, ma anche di altre neoplasie. L’informazione è quindi fondamentale in quanto costituisce la prima forma di prevenzione. 

La protagonista del libro, per un particolare caso del destino, scopre di avere il tumore al seno. Non si ha sempre la possibilità di avere una diagnosi precoce che possa salvare la vita, come è successo alla protagonista. La diagnosi, inoltre, non può dipendere solo da un caso fortunato, ma da una consapevole volontà di effettuare lo screening.

IL LIBRO

Un piccolo intoppo di salute, un semplice sacrificio che la vita le ha chiesto di affrontare, questo è per Rose il tumore al seno. Durante i mesi di chemioterapia e successiva cura ormonale non si sente una sola volta malata, ma tremendamente viva e scopre che esistono mille motivi per cui vale la pena sorridere. Lo scomodo coinquilino di nome cancro non è poi così scomodo, ma una semplice ambientazione, perché la vita di Rose è tutto il resto: le amicizie, la famiglia, la passione per il calcio e le interviste televisive. Anche in ospedale non è importante quali analisi lei esegua bensì le parole e le risate scambiate con il personale ed altri pazienti. Rose si concentra solo sugli aspetti divertenti e positivi di ogni giornata, li aspetta con pazienza collezionandoli, uno ad uno. Essi capitano, così, per caso, pure nell’ambientazione più impensabile, arrivano come doni, si posano silenti ed aspettano solo di essere raccolti. Qualunque problema può essere ordinario davanti alla straordinarietà della vita. Essa si prende tutta la scena e ogni difficoltà si fa irrilevante. 

(Altre informazioni sulla pagina Facebook del libro e a questo link )

"La vita è tutto il resto"
© pagina Facebook “La vita è tutto il resto”
 
L’AUTRICE

Valentina Ligas è nata a Cagliari nel 1983. Ha lavorato come giornalista per alcuni quotidiani, riviste e TV locali come Teleregione Sardegna, 5 Stelle Sardegna, Videolina Sport fino ad approdare a Mai Più Sole contro il tumore ovarico, periodico online di oncologia. Attualmente è anche una degli opinionisti del programma Rossoblù 99 di Sardegna1 condotto da Bruno Corda e Valerio Vargiu. Racconta di essere stata una bambina e un’adolescente così timida che prima di riuscire a chiamare col diminutivo “Cristy” quella che oggi è una delle sue amiche più care ci ha messo svariati mesi. Poi a quindici anni deve aver battuto la testa e capito che non aveva nulla di cui vergognarsi! Ora si definisce una loquace riservata.

Valentina Ligas - "La vita è tutto il resto"
Valentina Ligas – © pagina Facebook “La vita è tutto il resto”
 
IL PROGETTO

«Il gioco di squadra fa la differenza» e «la vita è tutto il resto», queste sono le frasi che sintetizzano lo spirito con il quale agisce Mai Più Sole contro il tumore ovarico. Promosso dalla Fondazione Taccia, il progetto nasce da un’idea di Albachiara Bergamini, consigliere della Fondazione stessa e referente per la Sardegna.

Nel 2013 è venuta a mancare una sua cara amica che, ammalatasi di tumore ovarico, lamentava un senso di solitudine davanti all’assenza di punti di riferimento, spiegazioni, risposte, consigli, conforto. Così come lei e tante altre donne avrebbero voluto, Mai Più Sole viene alla luce affinché le donne non si sentano malate, ma tremendamente vive, e possano aiutarsi l’una con l’altra, creando una rete femminile.

L’informazione è la prima forma di prevenzione ed è fondamentale per le neoplasie come il tumore ovarico per cui non esiste uno screening specifico. Il progetto intende informare attraverso la testata Mai Più Sole!, nata inizialmente per il solo tumore ovarico, che si è successivamente allargata alle altre patologie oncologiche femminili. Il sito raccoglie informazioni scientifiche sulla patologia, dai fattori di rischio, compreso quello genetico, alle indagini diagnostiche, alla chirurgia preventiva. Dedica inoltre ampio spazio alle vere protagoniste, le pazienti, che curano le rubriche in cui raccontano il proprio vissuto, che compaiono nelle loro testimonianze video e che possono chiedere consigli allo specialista.

Una prerogativa del gruppo che si è formato attorno a Mai Più sole è il non voler raccontare la malattia come vittime ma come donne propositive che vivono con dignità e onorano il proprio tempo. L’associazione mira a diffondere la cultura del benessere psicofisico anche attraverso l’organizzazione di eventi, attività e laboratori. 

a cura della redazione

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