Cagliari: ottenuta la salvezza è ora di programmare il futuro
di Sandro Bandu
Ancora una volta il Cagliari non sbaglia un colpo nel fortino della Unipol Domus: stavolta è toccato al Torino, certo non una big, ma comunque una squadra con un organico di media classifica e di tutto rispetto.
A una giornata dal termine del campionato, domenica prossima i rossoblù saranno di scena al “Meazza” contro il Milan, si può comunque già tracciare un bilancio.
È stato un campionato strano quello del Cagliari che ha costruito la propria salvezza soprattutto in casa e guadagnato punti insperati contro le big: vittorie in casa contro la Roma, Juventus e Atalanta, ma perdere, clamorosamente, colpi contro le dirette concorrenti come Pisa, Genoa, Lecce.
Questo vuol dire che il mister Pisacane ha trovato il bandolo della matassa contro le big, giocando di rimessa e imbrigliando il loro gioco, ma non è stato capace di trovare una strategia vincente quando contro le dirette concorrenti doveva fare la partita.
Certo è che comunque Pisacane ha avuto coraggio nel lanciare molti giovani, un po’ per necessità visto i tanti contemporanei infortuni nei mesi di febbraio, marzo e aprile, un po’ perché chiesto dalla società, e anche l’idea di Gaetano regista arretrato è stata un’idea geniale!
Può gioire anche il presidente Giulini che così ha vinto la sua scommessa puntando su un giovane allenatore che l’anno prima è stato molto bravo nel campionato Primavera, ma inesperto nei campionati professionistici, e puntando su tanti giovani giocatori.
Non dimentichiamoci, inoltre, che il sodalizio rossoblù ha avuto nella propria rosa tanti giocatori italiani, a differenza di altre squadre, come Come e Udinese, che mettevano in campo formazioni complete di giocatori stranieri.
Adesso bisogna pensare al futuro: oggi il Cagliari per la stagione prossima potrà contare su un nugolo di giovani, a partire da Mendy 19 anni, Trepy 20 anni, Rodriguez 20 anni, Obert 23 anni, Sebastiano Esposito 23 anni, Caprile 24 anni, ma questo non basta e ci sono scelte da fare, a iniziare dai riscatti di alcuni giocatori: per Sebastiano Esposito l’accordo con l’Inter era che in caso di salvezza il Cagliari versasse 4 milioni e il 40% sull’eventuale futura rivendita; per il giovane turco Kilicsoy il Besiktas chiede 12 milioni: troppi per il Cagliari che chiede uno sconto; Folorunsho invece pare che rientri al Napoli e non sarà riscattato, così come per Dossena (rientrerà a Como, salvo diverse decisioni), e Sulemana (rientro a Bergamo).
Rientreranno invece Luvumbo e l’infortunato Felici, mentre il capitano Deiola, Adopo e Mina continueranno, insieme a Gaetano, a garantire il nocciolo duro e l’ossatura della squadra.
Discorso a parte per il glorioso capitano Leonardo Pavoletti che appenderà le scarpe al chiodo, commovente il suo saluto a fine partita contro il Torino: grazie capitano oggi fai parte del gotha rossoblù: indimenticabili le tue reti, soprattutto quelle dello spareggio a Bari e dell’indimenticabile 4-3 contro il Frosinone: queste partite rimarranno pietre miliari nella storia del nostro Cagliari.
Qualche dubbio, invece, sul rinnovo di contratto del centravanti Belotti, mentre Borrelli, anche per lui molti problemi si salute quest’anno, dovrebbe essere confermato.
Rientrerà invece alla base Marco Palestra, altra scommessa vinta da Fabio Pisacane, che ha valorizzato e portato sulla scena nazionale e, perché no, internazionale un vero campione, il quale ha ringraziato per l’opportunità concessagli e che per tutta la sua vita avrà nel cuore il Cagliari e la Sardegna dichiarando ai media che da oggi il Cagliari avrà un tifoso in più: chapeau!
Comunque sia, adesso la parola passerà a Giulini e forse in maniera più incisiva ai nuovi azionisti americani: si spera in un impegno più incisivo, con una organizzazione più internazionale e con un obiettivo di grande respiro che non si limiti ad una salvezza, al cardiopalmo, nelle ultime giornate di campionato: il Cagliari è una società gloriosa, seguitissima dai suoi tanti tifosi in tutti gli stadi nazionali, e merita traguardi più prestigiosi!
La foto galleria di Enrico Locci
studio fotografico via Nazionale 59\b Decimomannu



























