Decimomannu, disinfettate strade e piazze. Pareri discordanti tra le amministrazioni del territorio

Come annunciato nei giorni scorsi dalla Sindaca di Decimomannu, Anna Paola Marongiu, le operazioni di disinfezione di strade e piazze sono iniziate alle 22.30 della scorsa notte e sono terminate alle 4.00 di stamattina. Sono stati disposti lavori di disinfezione anche per gli immobili comunali che forniscono servizi pubblici. La Sindaca ha affidato i lavori a una ditta specializzata che, seguendo le direttive del SNPA (Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente), ha utilizzato prodotti adeguati a garantire un impatto ambientale minimo. L’intervento ha riguardato superfici impermeabilizzate e asfalti. Il trattamento non ha interessato nessuna area sterrata, proprio per scongiurare danni ambientali.

La Sindaca Marongiu ha voluto rassicurare i cittadini con un comunicato, fornendo maggiori informazioni in merito agli interventi di disinfezione. In particolare, la Sindaca ha messo in chiaro che i prodotti utilizzati non contengono ipoclorito di sodio, considerato dal SNPA «sostanza corrosiva per la pelle e dannosa per gli occhi, per la disinfezione delle strade è associabile ad un aumento di sostanze pericolose nell’ambiente con conseguente possibile esposizione della popolazione e degli animali». I prodotti utilizzati, ha spiegato la Sindaca, «sono disinfettanti ma non velenosi. Inoltre, il prodotto non si propaga verso l’alto ma ricade a terra essendo una molecola pesante e vi ci rimane per circa 15 minuti, il tempo di annullare la carica batterica e virale».

In questi giorni è molto dibattuta la questione della disinfezione delle strade. La televisione e i social trasmettono continuamente immagini di operatori che eseguono interventi con macchinari che erogano disinfettante. In questo clima di angoscia e di paura i cittadini si sentono rassicurati da questo tipo di operazioni e chiedono con insistenza ai loro amministratori che venga eseguita la sanificazione nei rispettivi comuni.

Tuttavia, tra gli amministratori locali valgono due scuole di pensiero, in considerazione del fatto che l’Istituto Superiore di Sanità ha evidenziato che «non esiste alcuna evidenza scientifica che le superfici calpestabili siano implicate nella trasmissione del Covid-19». L’ISS ha inoltre rilasciato alcune importanti indicazioni per gli amministratori che, a propria discrezione, decidessero di procedere a sanificazioni mediante ipoclorito di sodio.

Nella tarda serata di mercoledì, i sindaci di Uta e Villaspeciosa, Giacomo Porcu e Gianluca Melis, hanno espresso il loro parere contrario a interventi di sanificazione, attraverso un comunicato congiunto. Porcu e Melis, tenuto conto dell’assenza di garanzie sull’efficacia degli interventi di disinfezione, hanno preferito non intervenire momentaneamente, dichiarandosi «pronti in futuro a porre in essere ogni attività che venisse raccomandata dagli enti competenti».

La stessa linea è stata adottata dal Comune di Assemini, con un comunicato del Vicesindaco Gianluca Mandas nel quale veniva comunicata ai cittadini l’attivazione di «interventi di sanificazione specifica nei luoghi chiusi, come negli edifici pubblici e nelle scuole prima della loro riapertura».

A Decimoputzu, invece, la scorsa settimana è stato eseguito un intervento di sanificazione nelle aree più trafficate del paese ad opera del Sindaco, Alessandro Scano, e dei volontari della Protezione Civile comunale.

Andrea Piras

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