Assemini. Un ornitologo in laguna

 

Fabio e Antonello, le due guide

 

Di Adriano Cao

 

Trent’anni fa iniziai a visitare la laguna di S. Gilla col mio kayak restando affascinato da tanta bellezza e al tempo stesso sorpreso dalla poca conoscenza e relativo disinteresse da parte della popolazione locale.

Parliamo di una delle zone umide più importanti e più ricche di biodiversità d’Europa.

Fortunatamente col passare degli anni le cose stanno cambiando, merito anche delle escursioni in kayak con l’ornitologo Fabio Cherchi, permettendo agli escursionisti di conoscere e comprendere quanto questo delicato ecosistema d’acqua salmastra sia un tesoro incredibile a due passi da Cagliari.

Devo ammettere con gioia che l’interesse è andato aumentando in questi ultimi anni, grazie anche ad eventi come “La festa della Laguna”, che si è tenuta sabato 5 settembre con escursioni guidate in kayak e in barca a bordo del Cius, tipica imbarcazione della laguna.

La manifestazione ha visto una grande partecipazione di pubblico registrando un notevole successo e un forte aumento d’interesse per questa meravigliosa laguna.

 

Fabio da le prime istruzioni prima dell’escursione

 

Ne parlo con Fabio, compagno di molte rotte:

Ciao Fabio, ormai è da anni che organizzi escursioni: hai notato maggior interesse ambientale da parte degli escursionisti?

“Direi di sì, inizialmente la domanda più frequente era sulla presenza delle nutrie, adesso nessuno ci pensa più, partecipano per vedere i fenicotteri rosa, sentire il  loro verso e, con un po’ di fortuna, vederli volare”.

Partecipano solo per vedere i fenicotteri?

“No, anzi mi sorprende con gioia che talvolta i più giovani distinguono l’airone guardabuoi da una garzetta, conoscono l’airone cenerino, sanno della presenza dei rapaci e sperano di vederli. Oggi fortunatamente hanno la possibilità di esplorare, ricordo durante una notturna dove ebbero la fortuna di sentire il silenzio notturno interrotto dal canto di alcuni uccelli, fu per loro un’esperienza entusiasmante”.

 

 

 Qualche escursione che ha lasciato il segno?

“Sì una in particolare: una mamma delfino col suo piccolo che nuotavano vicino ai nostri kayak in prossimità di “Sa Illetta”, evento rarissimo. Fu per gli escursionisti un momento di grande emozione”.  

In conclusione, ho visto che hai pagaiato con Maria Laura Orrù, la  Sindaca di Elmas, vuoi dire qualcosa?

“Sì, nutriva un profondo fascino per la fauna, manifestando una forte empatia verso l’argomento. Ci auguriamo che seguano altri progetti mirati a stimolare la sensibilità ambientale”. 

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Grazie Fabio per la rua disponibilità.

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