Cagliari, buon punto contro la Lazio, ma forse si poteva osare di più!

 di Sandro Bandu

 

Il Cagliari dopo le due sconfitte contro il Lecce e la Roma cerca il riscatto contro la Lazio e sicuramente non sfigura contro il blasonato avversario, con un primo tempo sontuoso e creando le occasioni migliori.

Al 14′ su calcio d’angolo battuto da Esposito, Ze Pedro stacca di testa e colpisce il palo esterno.

Dieci minuti dopo, Adopo, sempre di testa e da ottima posizione, spedisce il pallone a fil di palo a portiere ospite praticamente battuto.

Al 25′ Mina viene ammonito per fallo su Maldini.

Al 37′ altra occasione per i cagliaritani: Adopo serve al centro per Esposito, ma l’attaccante rossoblù spedisce alto sopra la traversa.

Al 42′ esce Mazzitelli per infortunio ed entra Idrissi.

La ripresa è più equilibrata e la Lazio riesce a prendere le misure sul Cagliari.

Comunque sia il vero protagonista della partita è il giovane Marco Palestra che fa vedere i sorci verdi all’ex Pellegrini che non lo prende quasi mai.

Al 69′ proprio Palestra va in gol, ma la sua rete viene annullata per un fuorigioco di 30 centimetri.

La seconda frazione di gioco non offre grosse emozioni, la Lazio ha un possesso palla superiore, ma non impensierisce quasi mai la retroguardia rossoblù.

All’85’ seconda ammonizione per Mina che viene espulso e sarà squalificato per la prossima trasferta del Cagliari a Parma.

Gli ultimi dieci minuti della partita danno coraggio ai romani che si buttano in avanti e in pieno recupero, al 90’+3′, sfiorano il vantaggio con Cataldi che sfiora l’incrocio dei pali con un tiro da fuori area: ma sarebbe stata una beffa e una sconfitta immeritata per il Cagliari.

Prossima partita a Parma contro una concorrente diretta, e si spera di recuperare qualche giocatore: la panchina è veramente corta e il vantaggio sulla terz’ultima si è ridotto a cinque punti e non bisogna cullarsi sugli allori: la salvezza è ancora lontana.

 

 

Foto galleria di Enrico Locci

 

 

 

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