Il Cagliari fa uno sgarbo alla vecchia Signora e le strappa un punto importantissimo per la salvezza

 

di Sandro Bandu

 

Il Cagliari pareggia 1-1 contro la Juventus e stava per centrare un clamoroso secondo sgarbo alla vecchia “Signora” dopo l’1-0 inflittole nello scorso campionato.

Con questo pareggio i rossoblù, a sei giornate dall’inizio del campionato, mantengono la 4 posizione e, al momento, sono la vera rivelazione di questo torneo.

Daniel Maldini ancora a segno e, forse, con il suo quarto gol consecutivo, si auto confeziona il regalo più bello per il suo venticinquesimo compleanno: e che regalo un gol alla grande Juventus!

Scintille a fine partita, con il mister juventino, Luciano Spalletti che ha provocato e minacciato di uno schiaffo il tecnico cagliaritano Fabio Pisacane, entrambi subiscono un cartellino rosso e non saranno in panchina nella partita prossima.

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Certo è che a Spalletti il Cagliari è sempre stato indigesto e questo campo non gli porta granchè fortuna.

La partita

Il primo tempo, come prevedibile, vede la Juventus fare la partita, ma è una supremazia sterile che non porta grossi grattacapi al portiere sardo Caprile.

La Juve si fa viva solo con due tiracci dal limite dell’area di Conceicao e Nico Gonzalez, abbondantemente sopra la traversa, che regalano la palla agli ultras cagliaritana della curva nord.

IL Cagliari si difende bene, è ordinato ed è bene orchestrato dal solito Winks coadiuvato dal bravissimo Romano e in avanti da Massolin, che mister Pisacane ha messo inaspettatamente titolare dietro le punte, e possiamo dire con ottimi risultati: il francese in prestito dall’Inter, si è fatto apprezzare per l’ottima tecnica e per le buone giocate per le punte: sarà sicuramente uno dei protagonisti delle prossime partite.

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Al 20’ il Cagliari passa in vantaggio con Daniel Maldini che con il bravissimo diciannovenne Mendy imbrigliano la difesa bianconera con un’azione fulminea, un po’ fortunata, ma bellissima: l’azione parte da Obert che gira palla a Mendy, il quale mette in moto Maldini che in velocità entra in area, e grazie a una carambola fortunosa, la palla torna al giovane Mendy che è lesto a confezionare un assist al bacio allo stesso Maldini, portatosi a sua volta al centro dell’area, che segna tutto solo davanti al portiere ospite, l’ex rossoblù Guglielmo Vicario, che non può far altro che raccogliere la palla dentro la rete.

Tripudio all’Unipol Domus!!

La Juve si desta?

Neanche per sogno, anzi è proprio il Cagliari, al 32’, a sfiorare il raddoppio con un gran tiro da circa 30 metri di Winks, indirizzato sotto la traversa, ma Vicario non si fa sorprendere e devia sopra la traversa.

 

Il portiere cagliaritano Elia Caprile premiato miglior giocatore della partita

 

Secondo Tempo

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Nella ripresa Spalletti cerca di dare una scrollata ai suoi e opera subito due cambi: fuori McKennie e Conceicao e dentro Alajbegovic e Zhegrova, mentre il Cagliari sostituisce l’ammonito Rodriguez con Deiola.

La musica in effetti cambia e Zhegrova si rivelerà la vera spina nel fianco per la difesa rossoblù, il quale sfiora il pareggio al 52’ con un tiro dal vertice destro dell’area ma è bravissimo Caprile a rispondere con una gran parata.

Al 60’ altri cambi per entrambe le formazioni: il Cagliari mette in campo Fadera in luogo di Massolin e la Juventus cambia il centravanti Nico Gonzalez con il tedesco Woltemade.

La Juve continua a premere ed è ancora Zhegrova a provarci più volte, al 61’ e 64’, senza fortuna.

Al 69’ il Cagliari sostituisce la coppia d’attacco Maldini-Mendy con Nzola e Sugawara.

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La Juventus continua a macinare gioco, ma senza impensierire più di tanto Elia Caprile.

Al 77’ ci prova anche Bremer da lontano ma il suo tiro e ampiamente fuori.

Tre minuti, all’80’, dopo ancora Zhegrova, ci prova dal limite dell’area ma Caprile è sempre attento e para in due tempi.

All’81’ arriva il pareggio juventino con Kolo Muani che di testa insacca un assist di Alaibegovic.

All’84’ Obert chiede di essere sostituito per un risentimento muscolare: entra Fazzini, mentre la Juventus mette in campo Koopmeiners al posto di Douglas Luiz.

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Un minuto dopo i bianconeri potrebbero passare in vantaggio con un’azione rocambolesca: Zhegrova, ancora lui, calcia una punizione dal limite dell’area che viene ribattuta dalla difesa rossoblù, la palla viene ripresa da Kolo Muani che colpisce la parte interna della traversa ma non entra in porta, ci prova di testa anche il gigantesco Woltemade ma Caprile fa sua la palla e sventa il pericolo.

Il pallino del gioco rimane ai torinesi, ma non vi sono pericoli importanti per la difesa cagliaritana.

L’arbitro Matteo Marcenaro concede 4 minuti di recupero.

Al 90+1’ il Cagliari alleggerisce e cerca di tenere lontani dalla propria area i bianconeri: si porta in avanti con Adopo che serve Romano ma il suo tiro è abbondantemente fuori.

Finisce così una vera battaglia con la Juventus che ha fatto, come doveva, la partita ma che non è riuscita a strappare i tre punti al Cagliari.

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Ottimo punto per i rossoblù che lunedì 19 ottobre saranno di scena a Monza, diretta concorrente per la salvezza: lì vedremo se i cagliaritani sapranno mantenere questo passo e portare a casa altri punti per una salvezza finalmente tranquilla, e perché no, cambiare in corsa i propri obiettivi.

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